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Software per il servizio clienti
Come scegliere un software per il servizio clienti valutando richieste, ticket, chat, contenuti e responsabilità nel piano proposto.
Per scegliere un software per il servizio clienti, seguite una richiesta dal primo contatto alla risposta finale. Verificate dove resta il caso, chi ne è responsabile e quali informazioni sono disponibili quando passa a un altro operatore. Valutate queste attività nel prodotto, nel piano e nella configurazione che intendete adottare.
Definire il lavoro da coprire
Scegliete una domanda frequente, un problema da indagare e un caso da trasferire a un altro reparto. Per ciascuno annotate canale di ingresso, informazioni necessarie, responsabile ed esito atteso. Nella dimostrazione usate dati fittizi.
Chiarite cosa accade fuori dall'orario di assistenza o quando un operatore è assente. Una richiesta ricevuta non è necessariamente presa in carico: chiedete dove compaiono i casi senza assegnatario e chi controlla quella coda.
| Compito | Domanda per la scelta |
|---|---|
| Ricevere | La richiesta entra con il contesto necessario e resta rintracciabile? |
| Assegnare | È chiaro chi deve intervenire, anche dopo un trasferimento? |
| Rispondere | L'operatore distingue la risposta al cliente dalla nota interna? |
| Offrire istruzioni | Chi aggiorna le risposte che il cliente può consultare da solo? |
| Chiudere | Chi riprende il caso comprende l'esito e gli eventuali passi aperti? |
Criteri da verificare durante la dimostrazione
- La richiesta entra con contesto necessario e resta rintracciabile?Mostrato
- È chiaro chi deve intervenire dopo un trasferimento?Spiegato ma non mostrato
- L'operatore distingue risposta al cliente da nota interna?Non coperto
- Chi aggiorna gli articoli della base di conoscenza?Mostrato
- Dove compaiono i casi senza assegnatario?Mostrato
Valutare ticket, conversazioni e contenuti
Un ticket segue stato e responsabilità di una richiesta che non si esaurisce nel primo contatto. La chat chiarisce una domanda durante la conversazione; se il problema resta aperto, serve capire come prosegue. Una base di conoscenza offre istruzioni riutilizzabili, purché qualcuno le mantenga aggiornate.
Nell'Agent Workspace di Zendesk, quando è attivato, gli operatori lavorano sui diversi canali nell'interfaccia del ticket. Se l'account comprende un centro assistenza, possono cercarne i contenuti nel pannello Knowledge.
Freshdesk Omni documenta una casella per email, chat e altri canali. Freshdesk è presentato dal fornitore come prodotto orientato soprattutto alle email. Intercom distingue le conversazioni brevi dai ticket per richieste che richiedono più tempo o collaborazione.
Tre candidate da esaminare
Zendesk è da verificare se il gruppo deve seguire richieste da più canali nello stesso spazio di lavoro. L'assegnazione omnicanale richiede l'attivazione di Agent Workspace; per gli account con Chat si applicano anche i requisiti relativi al messaging. Chiedete di mostrare il percorso e i casi che restano in coda nel piano proposto.
Freshdesk è una candidata se il lavoro parte soprattutto dalle email. Se servono chat dal vivo e più canali nella casella unificata, valutate Freshdesk Omni come prodotto distinto.
Nel widget descritto dal fornitore, Freshdesk offre articoli e moduli; la chat dal vivo è prevista per Omni. L'assegnazione a rotazione dei ticket è indicata per i piani Pro ed Enterprise di entrambi i prodotti: precisate prodotto e piano nell'offerta.
Intercom è una candidata se il gruppo vuole distinguere conversazioni e ticket per i casi più articolati. Gli articoli del centro assistenza devono appartenere a una raccolta per comparire nella ricerca del centro.
L'assegnazione automatica delle conversazioni richiede Workflows, non disponibili in tutti i piani: verificate la disponibilità nell'offerta.
Funzionalità chiave per il piano proposto
- Assegnazione a rotazione
- Disponibile in Pro ed Enterprise per entrambi i prodotti
- Agent Workspace (Zendesk)
- Richiesto per omnicanale; include chat, email, voce, social
- Centro assistenza integrato
- Disponibile in Zendesk e Intercom; richiede aggiornamento continuo dei contenuti
- Chat AI in Freshdesk Omni
- Possibilità di indirizzare chat a agente AI o umano
Confrontare i canali e l’esperienza sul sito
Nell'Agent Workspace di Zendesk, le conversazioni del ticket possono includere email, chat e voce; gli operatori possono anche ricevere e inviare messaggi social e web. La cronologia delle interazioni con il cliente compare nel pannello di contesto. In dimostrazione potete verificare se le informazioni utili restano visibili mentre si lavora.
Per distinguere i prodotti Freshworks, confrontate i canali richiesti uno per uno. Freshdesk Omni comprende email, chat web, WhatsApp, Facebook e Instagram in una casella unificata; Freshdesk comprende email, Facebook e una chat web di base. Per WhatsApp, Omni consente di usare un numero WhatsApp Business e inviare modelli di messaggio approvati.
Se il contatto parte dal sito, provate anche il widget. Può riunire contenuti di supporto, moduli per inviare richieste e chat dal vivo, ed essere incorporato nel sito, nel centro assistenza o nel portale del prodotto. In Freshdesk Omni la chat può essere indirizzata a un agente AI o umano; il widget di Freshdesk autonomo offre invece la base di conoscenza e i moduli web.
Confronto tra Zendesk, Freshdesk e Intercom per il servizio clienti
- Canali supportatiZendesk: email, chat, voce, social, web Freshdesk: email, chat web base, Facebook Freshdesk Omni: email, chat web, WhatsApp, Facebook, Instagram
- Chat dal vivoZendesk: incluso in Agent Workspace Freshdesk: solo nella versione Omni Freshdesk (base): solo chat web base
- WhatsApp BusinessSolo in Freshdesk Omni con numero business e messaggi modello approvati
- Widget incorporabileFreshdesk: articoli, moduli, base di conoscenza Freshdesk Omni: chat AI/umana, contenuti, moduli Intercom: supporto integrato nel sito, inclusa ricerca nel help center
Verificare la gestione dei casi complessi
Intercom distingue tre tipi di ticket. I ticket cliente seguono richieste lunghe mantenendo aggiornato il cliente; i ticket back-office collegano una conversazione a un lavoro da svolgere con altri gruppi; i tracker raccolgono problemi che interessano più clienti. Nella prova, verificate quale tipo corrisponde ai casi che il vostro gruppo riceve davvero.
Nei ticket back-office, conversazioni, note e dati del cliente restano accessibili, così i gruppi coinvolti mantengono il contesto. Un tracker può raccogliere le conversazioni relative allo stesso problema e permettere di comunicare aggiornamenti ai clienti interessati.
Il centro assistenza Intercom può suggerire automaticamente articoli per rispondere alle domande comuni e consentire agli operatori di condividerli nelle conversazioni. Il fornitore indica anche la possibilità di raccogliere feedback sugli articoli: valutate chi userà questi riscontri per mantenere utili le istruzioni.
Vantaggi e limiti di Intercom per casi complessi
- Pro: Distinzione tra ticket cliente, back-office e trackerAdatto a casi che richiedono collaborazione tra team o coinvolgono più clienti
- Pro: Accesso continuo al contesto nelle conversazioni e nei dati del clienteMantiene coerenza durante i trasferimenti tra reparti
- Contro: Assegnazione automatica richiede Workflows (non disponibili in tutti i piani)Verificare la disponibilità nell'offerta prima di affidarsi all'automazione
- Contro: Richiede gestione attiva della raccolta di articoli nel centro assistenzaArticoli devono essere organizzati in raccolte per apparire nella ricerca
Decidere sul percorso completo
Chiedete di mostrare la stessa richiesta mentre entra, riceve una risposta, passa a un altro gruppo e viene conclusa. Aggiungete una domanda per cui esiste un articolo e osservate come il cliente ottiene aiuto se l'articolo non basta. Per ogni passaggio annotate «mostrato», «spiegato ma non mostrato» o «non coperto».
Prima della scelta fate precisare quali canali, ruoli e automazioni sono compresi nell'offerta e chi manterrà aggiornati i contenuti. Il responsabile dell'assistenza deve poter spiegare dove finirà ogni nuova richiesta e come individuerà quelle rimaste senza seguito.
Percorso completo di una richiesta cliente
- Ingresso della richiestaVerifica che il canale (email, chat, social) mantenga contesto e tracciabilità
- AssegnazioneControllo che l’operatore o il team responsabile sia chiaro, anche dopo trasferimenti
- Risposta e interazioneVerifica distinzione tra risposta al cliente e nota interna; accesso alla cronologia
- Trasferimento a altro repartoContesto mantenuto; chi riprende il caso comprende esito e passi aperti
- ChiusuraVerifica che l’esito sia registrato e che si possa monitorare eventuali follow-up
In questa guida
- Confrontare ticket, chat e base di conoscenzaCome confrontare ticket, chat e base di conoscenza attraverso tre richieste e controllare il passaggio fra contenuto, conversazione e caso.
- Testare l'assegnazione dei casiUn copione per controllare gruppi, operatori, code e notifiche nell'assegnazione dei casi di assistenza.
- Valutare metriche di risposta e risoluzioneCome leggere tempi di risposta e risoluzione controllando eventi, filtri, ore lavorative e ticket inclusi nei report.
- Controllare il trasferimento dei dati da un vecchio helpdeskCome controllare ticket, messaggi, allegati e relazioni dopo l'importazione da un vecchio helpdesk.



